Imprenditoria femminile 2025 in Toscana Nord-Ovest: crescita a Lucca, calo a Massa-Carrara e Pisa.
Servizi dinamici, difficoltà per commercio e agricoltura.
Il 2025 conferma un quadro articolato per l’imprenditoria femminile nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa.
L’analisi realizzata dall’Istituto di Studi e Ricerche (ISR), in collaborazione con l’Ufficio Studi della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, evidenzia dinamiche differenziate: Lucca torna a crescere (+0,3%), Pisa registra un lieve arretramento (-0,3%), mentre Massa-Carrara mostra una contrazione più marcata (-0,6%).
Il dato complessivo restituisce un sistema in trasformazione. Da un lato si rafforza la struttura dell’imprenditoria “in rosa”: aumentano le società di capitale, cresce la presenza nei servizi avanzati e nelle attività a maggiore contenuto organizzativo. Dall’altro permangono fragilità legate alla difficoltà di avvio e consolidamento delle giovani imprenditrici, alla vulnerabilità delle microimprese e alle criticità che continuano a interessare commercio e agricoltura.
A Lucca le imprese femminili sono 9.043, con saldo positivo e incidenza salita al 22,6%. Crescono le società di capitale (+3,3%) e i servizi alle imprese (+4,3%), mentre calano agricoltura, commercio e costruzioni.
A Massa-Carrara le imprese scendono a 4.827 (-0,6%), ma aumenta il peso delle società di capitale (+2,2%). Bene servizi alle imprese e costruzioni, in difficoltà commercio e agricoltura. Quasi la metà delle imprenditrici ha tra 50 e 69 anni.
A Pisa le imprese sono 9.239 (-0,3%), con società di capitale in crescita (+2,1%). Si espandono costruzioni e servizi alle imprese, mentre arretrano commercio, agricoltura e manifattura. Anche qui prevale una componente anagrafica matura.
Per un’analisi approfondita e per consultare tutti i dati statistici, è possibile scaricare la nota completa allegata a questa pagina.