Mercato del lavoro 2026: quasi 23mila assunzioni nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa
Nel primo trimestre 2026 le imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa programmano circa 23.000 nuove assunzioni. È quanto emerge dall’indagine Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, elaborata dall’Istituto Studi e Ricerche (ISR) e dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Uno scenario dinamico ma selettivo
Il mercato del lavoro mostra una tenuta complessiva, ma resta caratterizzato da un forte disallineamento tra domanda e offerta. Circa una assunzione su due è difficile da coprire, soprattutto per carenza di candidati e competenze non adeguate alle esigenze delle imprese.
Industria in difficoltà, servizi ancora trainanti
L’industria registra segnali di debolezza in tutte le province, con una contrazione particolarmente marcata a Massa-Carrara. I servizi continuano invece a rappresentare il principale motore occupazionale, seppur con dinamiche differenziate tra territori e comparti.
Focus provinciali
- Lucca: 9.870 assunzioni previste, in calo rispetto al 2025, con un rallentamento nei servizi e una buona tenuta dell’industria.
- Massa-Carrara: 3.530 ingressi programmati, forte flessione dell’industria e mismatch tra i più elevati.
- Pisa: 9.560 assunzioni, unico territorio con segno positivo, trainato da turismo e servizi alle persone.
Competenze ed esperienza
Le imprese continuano a privilegiare profili con esperienza professionale e titoli di studio medio-tecnici. Il miglioramento del matching rispetto al 2025 è lieve, ma rappresenta un segnale incoraggiante.
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