Rapporto Economia 2019 e Focus sul commercio

E’stato presentato giovedì 4 luglio, alle ore 19.00, in una location simbolo del commercio, Piazza Mercurio, nel centro storico di Massa, l’annuale rapporto economico elaborato dall'Istituto di Studi e Ricerche - ISR della Camera di Commercio di Massa Carrara che racconta e dipinge le dinamiche vissute nel 2018 tracciando quelle che saranno le tendenze e le linee guida per il futuro. 
Lo stato di salute del commercio di Massa Carrara in uno speciale focus su imprese, consumatori, e-commerce e smart-retail. Per la prima volta è stata presentata un’indagine sui consumatori apuani, sulle loro abitudini di spesa, sui canali commerciali che preferiscono e che vorrebbero, sul futuro della vendita al dettaglio tradizionale (botteghe) fino agli aspetti che determinano l’acquisto di un prodotto.
Tra gli interventi, l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo ed i presidenti regionali di Confesercenti, Nico Gronchi e Confcommercio Toscana, Anna Lapini. “All’interno del rapporto annuale – anticipa Dino Sodini, Presidente Camera di Commercio – abbiamo dedicato un ampio e dettagliato studio al settore del commercio, che è tra i comparti che più sta soffrendo nella nostra provincia, chiamato ad un cambio di mentalità e passo per far fronte alle esigenze di un consumatore diverso rispetto a 20 anni fa più propenso agli acquisti online ma fortunatamente ancora affezionato al negozio tradizionale. E’ in atto un fenomeno di destrutturazione del commercio che è causata dalla fragilità della domanda interna e dalla crescita della grande catena organizzata”. Secondo il rapporto le imprese di stanno digitalizzando ma non basta: “Anche per il commercio, così come per esempio è accaduto in agricoltura, sarà determinante il ruolo dei giovani – analizza Vincenzo Tongiani, Presidente Isr – che dovranno garantire un futuro più competitivo e innovativo al sistema della distribuzione commerciale. L’altro dato interessante che sarà presentato è quello legato ai consumi: mediamente, ogni apuano, spende 700 euro al mese per la spesa mensile. Quasi il 60% degli acquisti alimentari vengono fatti nei centri commerciali e questo spiega il fenomeno dell’impoverimento delle botteghe che resistono grazie ad una proposta di qualità. L’11% di questo budget viene
speso online. Una fetta ancora marginale ma già significativa che viene sottratta ad altri canali”.
Nell’ambito della presentazione Sono state premiate le imprese storiche della provincia che hanno tagliato i 50 anni di attività ed anche le foto più belle pubblicate sulla pagina Facebook “Terre Apuane e della Lunigiana”.