Osservatorio Credito

L’Osservatorio sul credito si è costituito a seguito di delibera camerale del 2013 che ha demandato a ISR il compito di coordinamento.Tale strumento è stato previsto allo scopo di discutere di un tema così stringente ed al contempo urgente come quello del credito alle imprese, alla luce delle difficoltà registrate dagli imprenditori di Massa-Carrara nell’ottenere erogazioni bancarie e, dall’altro lato, da parte delle Banche di trovare situazioni non eccessivamente rischiose sulle quali investire.
L’Osservatorio si pone quindi come strumento di discussione di queste problematiche, partendo dall’esame oggettivo delle statistiche sul credito che periodicamente l’Istituto conduce, e di altri elementi informativi prodotti da ISR, al fine di verificare la possibilità di correggere eventuali distorsioni, sia da un lato che dall’altro, e migliorare il clima di fiducia tra le opposte parti. L’Osservatorio solitamente si riunisce ogni tre mesi, presso l’ISR, di norma in concomitanza con le uscite trimestrali dei dati sul credito della Banca d’Italia e con altre fonti ISR relative agli andamenti congiunturali e all’analisi dei bilanci delle società locali. Vengono invitati a partecipare all’Osservatorio, il Presidente della Camera di Commercio, il Presidente dell’ISR, gli organi del CdA dell’ISR, tutte le rappresentanze datoriali del territorio, le banche locali e i rappresentanti dei Confidi e di ABI, nonché esponenti dell’Ordine dei commercialisti e dei ragionieri edesperti del settore.Considerato che dai vari tavoli sull’Osservatorio sul credito tenutisi è emersa la possibilità di sperimentare se ci potessero essere spazi per un miglioramento delle relazioni tra le imprese del territorio apuano ed il sistema del credito atteso che, dagli studi elaborati dall’ISR, il costo del denaro in provincia è di circa 1 punto percentuale superiore che nel resto della Toscana e che le difficoltà di accesso al credito appaiono maggiori, a settembre 2015 è stato avviato un progetto sperimentale che vede coinvolte 4 aziende “pilota” (segnalateci da altrettante associazioni di categoria) che si sono rese disponibili a seguire un percorso di miglioramento della comunicazione nei rapporti con il sistema bancario passando attraverso una verifica delle condizioni di “bancabilità” dell’azienda, dei possibili miglioramenti e dell’adozione di probabili nuove pratiche operative.La proposta rappresenta un progetto sperimentale che inizialmente guarderà al sistema delle imprese industriali, artigianali edell’agro-alimentare per appunto migliorare il rapporto tra banche e imprese del territorio ed elevare l’attenzione e la sensibilità degli imprenditori rispetto agli aspetti finanziari dell’impresa, oltre a quelli produttivi. Essa vede il coinvolgimento, a titolo gratuito, di esperti dell’Ordine dei commercialisti e dei ragionieri che per 12 mesi si sono resi disponibili ad analizzare le società sotto il profilo della loro bancabilità, evidenziare le criticità esistenti, proporre loro quali azioni sarebbero da implementare e gestire la comunicazione con il sistema bancario, senza entrare in concorrenza con i servizi attualmente offerti dalle associazioni di categoria o dai professionisti che seguono l’azienda.   
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